associazione scientifica no profit

Ambrogio Pennati

Presidente


Ambrogio Pennati nasce a Milano il 17 gennaio del 1957. Conseguita la maturità classica al Liceo Carducci nel 1976 si iscrive a Medicina con l’obiettivo di specializzarsi in psichiatria, disciplina vissuta come affascinante per l’intersecarsi di tematiche biologiche, mediche, filosofiche e storiche.
Nel 1980 comincia l’internato presso il Laboratorio di Biochimica Clinica dell’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università degli Studi di Milano, dove si laurea a pieni voti con lode nel ottobre del 1982 discutendo una tesi relativa agli effetti biochimici a lungo termine dei traumi infantili. Ammesso alla scuola di Specializzazione in Psichiatria della medesima Università consegue a pieni voti con lode la specializzazione nel 1986 discutendo una tesi sul brain imaging nei disturbi bipolari. In ambito accademico ha come riferimenti il Prof Emilio Sacchetti e il Prof Carlo Lorenzo Cazzullo.
Nel 1983 inizia l’attività clinica retribuita (servizio di guardia attiva presso l’Istituto Paolo Pini, dove fa esperienza manicomiale, e presso Ville Turro), e nel 1985 entra nel SSN come assistente al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale di Magenta, ove resterà (dopo una parentesi presso il CPS di Erba) sino al 1989. Qui incontra la sua prima maestra di Clinica, Dr.ssa AnnaMaria Carini, che lo guiderà nei primi passi della attività assistenziale con una esperienza, competenza e umanità di rarissimo riscontro.
Nel 1987 inizia ad occuparsi di psicoterapia, dapprima con formazione cognitiva secondo l’approccio di AT Beck, e successivamente si dedica allo studio dell’Ipnosi presso l’AMISI di Milano ove consegue la qualifica di psicoterapeuta nel 1992.
Ha insegnato per molti anni, con qualche interruzione, presso la Scuola Europea di Psicoterapia Ipnotica, emanazione dell’AMISI. La collaborazione con queste realtà è stata intensa, sino al punto di diventare Direttore della prima e presidente della seconda per qualche mese nello scorso anno, quando poi preferisce dedicarsi alla costituzione di una Associazione (IML) che potesse raccogliere lo spirito integrazionale che cerca di profondere nel suo lavoro.
Nel 1989 si trasferisce presso l’Ospedale San Paolo nel reparto di psichiatria a Conduzione Universitaria diretto dal prof Emilio Sacchetti; dopo 4 anni di servizio in SPDC viene promosso ad aiuto e dirige i Servizi territoriali della Zona 15 e della zona 16 di Milano. Dal 1999 si dedica alla libera professione.
Dal 2005 si occupa di psicopatologia forense, nell’ambito della quale ha avuto l’onore e il privilegio di collaborare con il Prof Ugo Fornari, che ha cercato di insegnargli (sforzandosi tuttora) come gestire con rigore, delicatezza, spirito di servizio e chiarezza la complessità di questa materia.
In tale contesto gli interessi maggiormente rappresentati nei suoi studi sono:
- Le problematiche posttraumatiche e dissociative
- Le patologie degli stati di coscienza
- I fenomeni ipnotici
- La modulazione degli stati di coscienza a scopo terapeutico
- L’integrazione degli approcci alla cura dei disturbi mentali
- Le problematiche epistemologiche in ambito psicopatologico forense
- Lo studio delle interazioni sui social media e le loro relazioni con i profili di personalità
cercando di integrare l’innovazione tecnologica proveniente dal mondo anglosassone con lo spirito critico della tradizione europea.